Una conferenza il cui titolo lancia una sfida preoccupante: è necessario parlare la lingua inglese per essere europei?
Una conferenza che, con un grido di allarme e di sfida, ci proietta in un futuro prossimo ma al contempo ci riporta indietro all’epoca in cui Churchill, con parole sacre, che asserì nei suoi tratttati del 1943:
The Power to control the language offers far better prizes than taking away people’s provinces or lands or grinding them down in exploitation. The empires of the future are the empires of the mind”. – Il potere di controllo sulla lingua offre ai conquistatori vantaggi ben maggiori che aggiudicarsi nuovi territori o nuovi paesi. Gli imperi del futuro saranno gli imperi della mente. “
D’altronde l’inglese Robert Phillipson col suo libro ” Linguistic imperialism “, pubblicato nel 1992, mette in guardia noi europei quando ci rivela che la lingua inglese diverra’ la lingua dominante, destinata a sostituire le altre lingue e le loro interpretazioni del mondo; a suo dire, i paesi non anglofoni finiranno con l’assorbire

Lo sapevi che ci sono fra le 6000 e le 7000 lingue parlate nel mondo da 6 milioni di persone divise in 189 stati indipendenti?
La lingua finlandese appartiene alla famiglia delle lingue uraliche (di cui sono parte, fra le altre, l’ungherese, l’estone e le lingue sami).